come iscriversi ed utilizzare Bitfinex (exchange)

AGGIORNAMENTO 13/01/18 – BITFINEX HA CAMBIATO LA POLITICA DI UTILIZZO DEI SUI ACCOUNT DI TRADING, DA ORA SI POTRA’ UTILIZZARE LA PIATTAFORMA SOLO SOTTO DEPOSITO MINIMO DI 10K$ O EQUIVALENTE IN CRIPTOMONETE.

Cos’è Bitfinex: il più grande exchange per comprare e vendere criptovalute

Per gli investitori del digitale fare trading è un’esperienza che si arricchisce di mezzi e strumenti sempre nuovi. Nuove asset class nelle quali riporre la propria fiducia, dematerializzazione dei contratti e velocità delle transazioni hanno reso i mercati finanziari accessibili ad un parco di investitori sempre più maturo e consapevole, al punto che sul mercato sono diventate moltissime le piattaforme che offrono agli utenti sistemi di negoziazione coi quali gestire in completa autonomia i loro investimenti. Uno dei vantaggi di fare trading online è la possibilità di investire in strumenti finanziari che altrimenti sarebbero difficilmente acquistabili; in questo novero ci sono sicuramente le criptovalute, che costituiscono una forma di investimento particolarmente discussa in questo periodo, in ragione della loro volatilità e delle modalità – che ad alcuni potrebbero apparire inconsuete – con le quali vengono generate. Tra le piattaforme più conosciute per l’acquisto e lo scambio di criptovalute, Bitfinex è sicuramente uno dei player di riferimento e, nel corso del tempo, dal 2012 quando è nata la sua struttura, ha spesso fatto parlare di sé. Ripercorriamone insieme la storia.

 

 

Guida a Biffinex: come funziona, come versare, prelevare e scambiare soldi e criptovalute

Ecco a voi una dettagliata guida riguardante l’exchange bitfinex. Bitfinex è uno dei migliori exchange attualmente online per fare trading, quindi non utilizzabile solo per acquisti e vendite semplici.
Questo exchange grazie ad un interfaccia completa permette l’analisi tecnica, il margin trading e il funding trading.Ma spieghiamo in semplici parole cosa sono queste sezioni:

  • Trading classico: il classico trading dove si cerca di comprare a prezzo più basso per rivendere a volori più alti, correlato di acquisti in limit(prezzo prefissato), stoploss(vendita al di sotto di un valore di sicurezza)…
  • Margin trading o leva: il trading più rischioso, dove l’exchange moltiplica per una determinata quantità il nostro investimento (in questo caso x3.3), semplicemente se noi andremmo a tredare 100€ potremmo acquistare fino a 330€ di moneta, questo potrebbe dare un grande guadagno ma anche un altrettanto grande perdita
  • Funding trading: il trading meno rischioso e redditizio, in pratica andremo a prestare le nostre monete per degli interessi giornalieri che ci verranno pagati.

Per iscriversi all’exchange e ricevere uno sconto sulle fees per i primi mesi utilizzate questo link.

Cliccate su “open account” e completate i vari step.

DEPOSITARE DENARO

Attualmente sulla piattaforma sono bloccati i depositi FIAT (aggornamento 12-17, i depositi fiat sono riattivati), ciò significa che per tradare criptomonete sull’exchange dovrete fare l’acquisto in altri siti e poi trasferirli su questo.
Per depositare criptomonete clicchiamo in alto a destra sulla sezione “deposit”, si aprirà questa scheda:

Supponendo ora di voler depositare Ethereum, clicchiamo appunto sulla sezione “ethereum” nella colonna a sinistra, si aprirà una schermata con le varie sezioni dove depositare: margin wallet, funding wallet ed exchange wallet, clicchiamo ora su “generate adress” e utilizziamo l’adress visualizzato per inviare denaro.
Aspettiamo ora le conferme necessarie per il trasferimento ed avremo le nostre monete nel wallet selezionato.

PIAZZARE ORDINI CLASSICI

Una volta depositato denaro o criptovalute andiamo a vedere come piazzare ordini.
Facciamo l’esempio di voler acquistare IOT tramite BTC, quindi selezioniamo sul menù a tendina “trading” – iota – IOT/BTC
Fatto questo possiamo andare a scegliere tra i 2 tipi di ordine descritti sopra. Limit: cioè si sceglie un prezzo dove verrà effettuato l’acquisto e market: si entra al prezzo più scambiato sul mercato in quel momento(esistono anche altre funzioni più avanzate che approfondiremo in futuro).

Io consiglio di usare sempre la funzione limit, quindi andiamo ad individuare nel grafico un prezzo che ci sembra interessante e o lo scriviamo nella sezione “price btc” oppure facciamo doppio click sul grafico, inseriamo la quantità da acquistare su “amount” e clicchiamo su “exchange buy”

 

 

 

 

Fatto questo, dovremmo aspettare che il prezzo cali al valore da noi eseguito e in quell’istante verrà eseguito in automatico.
La procedura per vendere è la stessa con il click finale su “exchange sell”

 

COME PRELEVARE CRIPTOMONETE

per prelevare le nostre monete, magari guadagnate con una buona sessione di trading andiamo nella sezione in alto a destra “whitdraw”, si aprirà questa pagina

Se come nell’esempio precedente volessimo ritirare ETH, clicchiamo sulla colonna a sinistra nella sezione “ethereum”, inseriamo ora nella sezione “adress” l’indirizzo del portafogli dove vogliamo inviare ETH, la quantità in “send amount” e per ultimo il portafogli da dove vogliamo prelevare i fonti tra exchange,funding e margin.
Se vogliamo possiamo anche inserire una nota al prelievo selezionando la spunta “add a note to whitdrawal for your record”, selezioniamo la spunta per accettare i termini e il prleievo/invio è fatto.

Quali valute si acquistano su bitfinex e come prelevare

Trattare criptovalute attraverso la piattaforma Bitfinex non è più difficile che mettere sul mercato un altro qualsiasi ordine di borsa. Le valute hanno i loro prezzi, normalmente espressi in Dollari Americani, Bitcoin o Ethereum e possono essere utilizzate per acquistare svariate criptovalute, anche minori, come lo IOTA, il Dash e il Monero. Molte di queste valute hanno una quotazione inferiore al dollaro, quindi gli investimenti possono essere anche di importo ridotto, ma garantire una buona profittabilità in ragione delle leve finanziarie insite in questa tipologia di strumenti.

Per effettuare un versamento sulla piattaforma è necessario disporre di un Wallet per la moneta elettronica; uno dei più famosi è sicuramente Coinbase, in grado di convertire qualsiasi valuta reale in una valuta digitale, con spread commissionali minimi ed un’elevata affidabilità. Coinbase si configura anche come un circuito di pagamento attraverso il quale regolare transazioni coi merchant online che accettano i pagamenti in criptovalute. Della piattaforma è disponibile una efficace versione mobile e un’app per iOs e Android.

L’intuizione di un giovane francese e la Joint Venture con Devasini

Raphael Nicolle era un giovane francese di 26 anni quando, navigando in rete ed approfittando della diatriba tra due tecnici informatici del web, scopre un codice sorgente per la creazione di uno spazio virtuale in cui fare trading che, a causa dei dissidi tra i partner che lo avevano progettato, è stato reso pubblico. Nicolle usa questo codice sorgente per progettare la prima versione della piattaforma Bitfinex che, all’inizio, per regolare le sue transazioni si appoggia alla filiale dell’istituto di credito sotto casa dell’inventore, che era anche il quartier generale della piattaforma. Al progetto, che in poco tempo diventa appetibile ed in grado di catturare l’interesse di molti investitori, si interessa Giancarlo Devasini che, in cambio di una partecipazione molto rilevante agli utili della società, si offre di progettare un’impalcatura per far sì che Bitfinex diventasse la grande piattaforma di trading che conosciamo oggi. Ad oggi, la società è controllata da iFinex, un gruppo delle Isole Vergini che gestisce la sua operatività attraverso una banca di Taiwan.

Luci ed ombre di Bitfinex

La piattaforma ha fatto parlare di sè in alcune circostanze ed anche in ragione all’attenzione che la stampa ha riservato allo scandalo finanziario di portata internazionale chiamato Panama Papers, nel quale erano svelati i traffici di moltissime società offshore. In due occasioni dei gruppi di hacker hanno attaccato la piattaforma portando via dal sistema ingenti quantità di criptovaluta, con danni piuttosto pesanti agli investitori; la società ha in quel caso reagito emettendo un token in grado di compensare la perdita di valuta a seguito dell’hackeraggio con una criptovaluta di nuova generazione, utilizzabile per gli scambi, detta Tether.

Rispetto alla struttura societaria, le sue sedi sono dislocate tra le Isole Vergini e Hong Kong e la cosa che desta i maggiori sospetti agli investitori è il fatto che non esista nessuna autorità di controllo alla quale questa piattaforma debba sottoporsi. Il mondo delle criptovalute, si sa, non è appannaggio delle Banche Centrali ed è per questo che spesso i sistemi ufficiali di scambio delle monete adottano atteggiamenti ostili nei confronti di queste valute nascenti, opponendosi al fatto che le società che generano le criptovalute possono produrle illimitatamente, come fossero il sistema centrale, prestandosi a concorrere con questo nella circolazione della moneta nel mercato.

Alcuni tra gli atteggiamenti ostili adottati nei confronti della piattaforma Bitfinex hanno generato il blocco dell’operatività dei conti correnti americani verso la piattaforma; la prima banca americana ad adottare il provvedimento è stata Wells Fargo pochi mesi fa, congelando i rapporti; alla decisione del grande player bancario americano è seguita quella degli altri e di fatto, per alcuni giorni, l’operatività della piattaforma è stata impedita, ma il problema è stato velocemente risolto dal momento che Bitfinex ha trovato un’altra banca di appoggio in Europa.

Nonostante non sia facile vederci chiaro, nel funzionamento dell’impalcatura che regola la piattaforma, Bitfinex continua a macinare risultati molto positivi in termini di crescita, con un parco utenti in continua espansione e un flusso di denaro scambiato di svariati miliardi di dollari.

 

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